prossima assemblea 14-03-2015

CROLLI E VORAGINI AL QUADRARO………..
COME PROSEGUE LA BATTAGLIA?
NOI RESISTEREMO UN MINUTO SEMPRE PIU’ DI LORO!

Finalmente un riscontro! Ebbene dopo mesi e mesi pieni di ostacoli burocratici, giuridici, formali, abbiamo ottenuto l’accesso alla documentazione richiesta (le mappature del territorio esistenti) presso il Comune di Roma. Non solo! Il nostro gruppo tecnico e competente ha incontrato alcune persone responsabili degli uffici del Comune – altrettanto tecnici e competenti – interessate e, per giunta, disponibili a darci una mano.
Fosse vero! Confidiamo nei tecnici perché sul piano politico siamo lontani anni luce! Il Municipio V (ex VI), nella persona del suo mini sindaco, non ha nemmeno avuto il coraggio?interesse?buona creanza? di presentarsi agli appuntamenti da lui prefissati con le persone direttamente coinvolte dalla voragine, con le abitanti e gli abitanti, con cittadini e cittadine del Quadraro.
Inoltre da quei bravi tecnici del Comune di Roma abbiamo appreso che lo scorso giovedì 12 febbraio c’è stato un incontro presso il V Municipio che ha trattato dei crolli al Quadraro (via Ridolfi e via Anagni è specificato nella convocazione) al quale sono stati invitati rappresentanti di tutte le amministrazioni competenti ma ……..NOI NO!!!!.
Perché? “E’ la prassi che gli organi ufficiali trattino tra loro la questione prima di confrontarsi con i cittadini”.
Ebbene, poiché questo incontro al vertice l’abbiamo senz’altro “stimolato”, sarebbe il caso di farsi sentire sempre di più e con ogni mezzo perché dobbiamo costringerli a confrontarsi sulle decisioni che ci riguardano PRIMA e SOPRATTUTTO con noi!!

SIAMO STUFI DEGLI ABUSI NEI CONFRONTI DELLE PERSONE E DEL TERRITORIO!

Riassunto: nel 2013 si è verificato il crollo di una abitazione in via Cosimo Ridolfi a causa del formarsi di una voragine sotto di essa. Da allora un gruppo di abitanti del Quadraro vecchio e non solo – vista la situazione allarmante sia sopra che sotto il nostro territorio -, ha iniziato a incontrarsi e ad organizzarsi per fare qualcosa: promuovere azioni concrete e iniziative volte a reperire documentazione, a responsabilizzare le istituzioni, a informare il quartiere…..in poche parole a tornare a prendere collettivamente le decisioni sulla gestione e controllo delle attività connesse alla trasformazione e manutenzione del suolo –
A luglio abbiamo inviato una diffida con centinaia di firma raccolte al Comune, al V Municipio ai dipartimenti coinvolti e persino al Ministero della Pubblica istruzione. Continuiamo a chiedere:

* l’ attivazione della mappatura delle aree non censite;
* il finanziamento e la programmazione di tutti gli interventi di messa in sicurezza delle cavità con le tecnologie risolutive e non invasive a conoscenza delle istituzioni scientifiche specialistiche e con il coinvolgimento istituzionale della popolazione (partecipazione attiva) allo scopo di progettarli ed attivarli d’urgenza;
* l’ immediata moratoria di tutti gli interventi edilizi che abbiano incidenza sul sottosuolo e che quelli relativi ai servizi pubblici (cavi ed aperture) siano eseguiti solo con la conoscenza della reale situazione sotterranea.

SOSTENETECI E SOSTENIAMOCI!

CI RIUNIAMO PROSSIMAMENTE IL 14 MARZO ALLE 16.00
AL NIDO DI VESPE – VIA DEI CICERI 131

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